A Matera e nell’immediato territorio circostante alla città a cavallo tra i comuni di Matera, Montescaglioso e Ginosa è possibile riscoprire la storia di Matera e non solo, dal Paleolitico fino ai giorni nostri, attraverso l’immenso complesso villaggi neolitici, insediamenti medioevali, oltre a 155 tra chiese rupestri, eremi, cappelle, lauree e cenobi.

A testimonianza del proprio credo e della propria vicinanza a Dio, durante i secoli si avvicendarono religiosi di rito Greco-Ortodosso prima, ed i Benedettini di rito Latino dopo, i quali, non solo abbellirono le grotte con numerosi affreschi, ma le allargarono lasciandoci splendidi esempi di architetture caratterizzate da iconostasi, archi, volte e navate.
Nel corso dei secoli questo territorio è stato anche il regno di contadini e pastori, i quali hanno adattato le loro abitazioni ed i loro spazi vitali utilizzando le grotte naturali e tutto quello che la natura offriva loro, lasciando segni indelebili del rapporto tra uomo e natura. Non solo quindi insediamenti e villaggi rupestri che includevano chiese e aree cimiteriali ma anche cave, vasche di decantazione, antichi palmenti per la produzione di vino ed i cosìdetti “Jazzi”, antichi ovili scavati nella pietra.

Per preservare questo enorme patrimonio architettonico, culturale e naturale, molto simile all’odierna Cappadocia, nel 1990 è stato istituito il "Parco Regionale della Murgia Materana e delle Chiese rupestri", dove è possibile anche scoprire la ricca flora e la fauna del territorio. La flora del Parco Regionale della Murgia Materana comprende 923 specie, cioè circa un sesto dell’intera flora nazionale e un terzo di quella regionale: un numero ragguardevole per un’area di circa 8000 ettari di superficie. A primavera e fino a fine estate il cielo è solcato dalle centinaia di falchi grillai, appositamente arrivati dal Nord Africa a nidificare negli anfratti rocciosi della Gravina o sotto le tegole delle abitazioni dei Sassi.

Il tour si sviluppa sul promontorio chiamato Murgia Timone, di fronte allo spettacolare Skyline dei Sassi e della Civita, ripercorrendo quanto sopra descritto ed utilizzando i sentieri che si affacciano sul Canyon Gravina. Durante il tour non mancherà la visita di grotte e di alcune delle Chiese Rupestri più interessanti, quali San Vito alla Murgia, San Falcione e la riccamente affrescata Madonna delle Tre Porte. Senza dimenticare che anche il Parco, anch'esso Patrimonio UNESCO dal 1993 assieme ai Sassi, rientra tra le locations naturali più importanti usate dal cinema, come ad esempio per le scene della Crocifissione.

Su richiesta è possible ampliare i percorsi facendo un vero e proprio Trekking nel Parco con la visita di altre Chiese e siti Rupestri disseminati negli oltre 8.000 ettari del Parco.

Periodo: Tutti i giorni.
Durata: 
2,5 ore, inclusi tempi di trasferimento dal centro di Matera.
Difficoltà:
Media. Il percorso non è su strada ma su sentieri naturali.
Da non dimenticare:  Scarpe comode (no tacchi o infradito), macchina fotografica e durante l’estate acqua, cappello e crema solare.

Costi e note: 

Il tour è privato ma su richiesta, ed in base alla disponibilità, è possibile utilizzare la formula del Tour Sharing, aggregandosi e dividendo i costi con altri partecipanti. Ragazzi fino a 15 anni gratis (accompagnati da un adulto).

Se non si possiede un mezzo proprio per raggiungere il Parco (circa 15 minuti di auto dal centro di Matera), è possible prenotare un servizio di navetta o minibus. 
Essendo accompagnati da una Guida Autorizzata, i ticket d’ingresso per le Chiese Rupestri del Parco (al contrario di quelle del circuito urbano di Matera) sono gratuiti, perchè accessibili solo con Guide Autorizzate. Contattatemi per maggiori informazioni.